Contenuti per adulti
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Incolta acqua,
agitata nuota nelle due anime
avvinghiate di piacere,
rinfresca il supremo desio
placa ardor di piazza,
quante recite… troppe
davanti alle ottuse comari
con in testa il prete
petulante di omelia,
puttaniere di morale,
a distoglier chiacchiere di paese,
noi imperfetti compagni di scuola…
Noi Paolo e Francesca dei tempi moderni.
Orribile mostro,
incline distruggi
la macchina perfetta
a suon di genetiche mutazioni
incurante condanni alla stesura
del capitolo conclusivo senza lieto fine
Del mio amante…
Del mio Uomo…
Fluidi amari,
terapie forzate,
quante energie sprecate
quanto dolore risuonava
nella tua stanza,
quanta burocrazia medica
ignorava il silenzio di morire,
quanti maledetti dì,
ridotto sei come ombra vegetale
mio cucciolo…
Antieroe sfortunato
posato di nascosto
il bacio della buonanotte,
ricco più che mai
il sorriso in quel sereno volto
e lentamente…
Raggiunto hai il mio cuore.
Indignato di questo paese
dove a men d’illegali azioni “criminali”
scegliere il miglior finale non si può,
dove amare lo stesso sesso…
Si viene menati,
si viene derisi,
si viene bollati come malati,
si viene discriminati,
Siam sicuri di essere veramente liberi?
Ai posteri l’ardua sentenza…